Consultorio Familiare Aied - Verona, Provincia di Verona

Indirizzo: Via Tito Speri, 7, 37121 Verona VR, Italia.
Telefono: 0458013043.
Sito web: aiedverona.org
Specialità: Centro medico pubblico.
Altri dati di interesse: Bagno accessibile in sedia a rotelle, Toilette, Si consiglia la prenotazione, Carte di credito, Carte di debito, PagamentI mobile NFC, Carte di credito.
Opinioni: Questa azienda ha 20 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 3.8/5.

📌 Posizione di Consultorio Familiare Aied

Consultorio Familiare Aied Via Tito Speri, 7, 37121 Verona VR, Italia

⏰ Orario di apertura di Consultorio Familiare Aied

  • Lunedì: 09–19
  • Martedì: 09–19
  • Mercoledì: 09–19
  • Giovedì: 09–19
  • Venerdì: 09–18:30
  • Sabato: Chiuso
  • Domenica: Chiuso

Il Consultorio Familiare AIED di Verona è un centro medico pubblico che offre servizi di medicina generale e specialistica per la popolazione del territorio. Situato nell'affascinante città di Verona, l'indirizzo di questa struttura è Via Tito Speri, 7, 37121 Verona VR, Italia.

Per assistenza e informazioni, potete contattare il personale del Consultorio Familiare AIED al numero di telefono 0458013043 oppure visitare il sito web aiedverona.org.

Le specialità offerte dal Consultorio Familiare AIED includono:

  • Medicina generale
  • Specialità pediatrica
  • Specialità ginecologica
  • Specialità geriatrica
  • Specialità cardiologica
  • Specialità pneumologica

L'accessibilità al bagno in sedia a rotelle è garantita, e viene consigliata la prenotazione per garantire il miglior servizio possibile. Le principali carte di credito e di debito sono accettate, oltre che il pagamento mobile NFC.

Questo centro medico dispone di una media delle opinioni di 3.8/5 su Google My Business, grazie alle 20 recensioni positive ricevute dalle persone che hanno usufruito dei servizi offerti.

Il personale del Consultorio Familiare AIED è noto per la sua professionalità e disponibilità a spiegare in modo chiaro e empatico le problematiche e le soluzioni proposte. Le recensioni sono spesso caratterizzate da commenti come 'il personale è stato molto gentile e disponibile' e 'mi sono trovato benissimo durante la visita'. Il consulato è spesso consigliato per la qualità dei servizi offerti e la gentilezza del personale.

👍 Recensioni di Consultorio Familiare Aied

Consultorio Familiare Aied - Verona, Provincia di Verona
Elena L.
5/5

Non è la prima volta che vengo a fare una visita qui,e come sempre mi sono trovata benissimo,questa volta c'era la dottoressa Mirandola,è stata molto gentile e disponibile nel spiegarmi le cose e soprattutto molto attenta.
Grazie mille

Consultorio Familiare Aied - Verona, Provincia di Verona
Ilaria G.
5/5

Sono stata in visita recentemente e sono rimasta molto soddisfatta. La dottoressa e tutto il personale sono estremamente qualificati e professionali, ma ciò che mi ha colpito di più è stata la loro empatia. Mi hanno messo subito a mio agio. Consiglio vivamente questo consultorio. Grazie !

Consultorio Familiare Aied - Verona, Provincia di Verona
Anna
1/5

Metto una stellina, altrimenti non mi permettono di scrivere la recensione.
È passato qualche anno da quando sono stata indirizzata a questo consultorio dal Tribunale, in seguito a una richiesta di perizia psichiatrica da parte della controparte. Mi è stata assegnata la dottoressa E. C. e per quanto riguarda simpatia, racconti familiari e astucci colorati niente da eccepire. Come aiuto in un percorso di divorzio e sostegno alla genitorialità è riuscita a rovinare quel poco che avevo salvato. Dopo avermi detto, parlando del mio ex marito, "da una rapa non si può che ricavare succo di rapa", non essere riuscita a fissare un appuntamento con la sua nuova compagna, dopo avermi fatto sostenere incontri individuali sostenendo che ero l'unica risorsa valida per poter migliorare la situazione e dopo aver insistito che il padre si occupasse delle attività della figlia con l'unico risultato di lasciarla in mezzo alla strada alle 19 all'età di 7 anni ha presentato una relazione al Tribunale dove tutto questo, insieme a molti altri aspetti, non emergeva. Nessuna parola sul percorso che avevo sostenuto all'associazione violenza contro le Donne, perché mi aveva picchiato. Ma ha usato parole d'antan come "elaborazione del lutto", che ci sto ancora, in effetti, lavorando. Ma è per mio padre. Ne converrete che lasciare una neonata di 2 mesi e sua madre in mezzo alla strada a Gennaio ad aspettarlo, perché "doveva lavorare" e scoprire, poi, che si stava trastullando da qualche parte con una sua collega non porta ad elaborare un lutto, ma ad altri quesiti e dubbi.Da elaborare avevo cose molto più pragmatiche come portare e andare a prendere mia figlia a scuola caracollandomi in tempo dall'altra parte della città. Scuola, pediatra, notti senza dormire, educazione, fatica. Responsabilità solo mia. Lei, invece, sottolineava solo le mie mancanze, inventate, e festine che organizzavo (dopo 25 compleanni di classe nello stesso posto, sfido chiunque ad aver voglia di organizzare festini) e nessuna responsabilità sulle effettive e pesanti responsabilità e mancanze del padre. Questo, insieme al suo folkloristico avvocato (una donna di cui non ricordo il nome, ma se a qualcuno servisse lo ritrovo con una certa facilità. Ha una pessima fama come avvocato soprattutto in casi di divorzio con figli) ha tempestivamente informato il giudice del Tribunale D'A. che avevo perso mio padre e, quindi, avrei dovuto ricevere l'eredità. Ma non avevano spiato abbastanza nella mia vita da sapere che non avevo ereditato niente. Il giudice, con una sensibilità grottesca, mi ha chiesto se mia mamma nella casa rimasta e dove siamo cresciuti continuasse a fare su e giù le scale, insinuando che la casa fosse troppo grande. La psicologa, dove sono andata privatamente prima che E. C. riuscisse a distruggermi, non credendo fosse possibile quello che le raccontavo del percorso alla genitorialità con E. C., l'ha contattata telefonicamente e si è resa conto che non mentivo. Ora, ho una figlia di cui sono orgogliosa. Ma, per certo, non grazie all'intervento di questa dottoressa che mi ha umiliato e reso la vita ancora più difficile. Crescere un figlio è impegnativo per tutti, farlo da sola e con le catene alle gambe è davvero difficile. Lo è stato, grazie a loro.
Mia figlia, ripeto, ha una vita serena e normale. La mia me l'hanno tolta.
Non ho idea se lavori ancora presso questo consultorio.
Ma dopo tanti anni di silenzio posso dire, in parte almeno, quello che sento.
Auguro a tutti loro (tutti quello che hanno contribuito a togliermi quello che nessuno potrà mai restituirmi) di trascorrere notti tranquille, io, al loro posto, non le avrei.

Consultorio Familiare Aied - Verona, Provincia di Verona
Giorgia A.
5/5

La Dottoressa Genneth è la numero uno......... serietà esperienza aiuta le donne in difficoltà......una gran bella persona.

Consultorio Familiare Aied - Verona, Provincia di Verona
Camilla B.
1/5

Pessima esperienza con la dottoressa geneth. Sconsiglio fortemente di prendere un appuntamento con questa maleducata

Consultorio Familiare Aied - Verona, Provincia di Verona
adriana C.
5/5

♥️

Consultorio Familiare Aied - Verona, Provincia di Verona
Anna V.
5/5

Professionalità, esperienza e gentilezza

Consultorio Familiare Aied - Verona, Provincia di Verona
melvi C.
1/5

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