Francesco F.
1/5
Scrivo questa recensione per condividere la pessima esperienza che, mio malgrado, ho avuto con questa casa di cura e per sconsigliare chiunque di ricoverare un proprio familiare in questa struttura.
L'assistenza medica, almeno per quanto riguarda i problemi respiratori, è a mio parere, molto mediocre per non dire totalmente inadeguata, inoltre dall'analisi della cartella clinica di mia nonna fatta dallo pneumologo che l'ha avuto in cura per molti anni, abbiamo notato come anche le competenze mediche del personale infermieristico siano molto al di sotto delle aspettative.
Mia nonna è deceduta dopo un ricovero di circa due mesi nel reparto medicalizzato di questa casa di riposo, soffriva da diversi anni di un' insufficienza respiratoria cronica, ma con l'ossigenoterapia e soprattutto grazie alla bravura dello pneumologo che l'ha curata negli ultimi anni della sua vita la situazione si è mantenuta, pur nella sua criticità, per diversi anni sotto controllo. Poi col passare degli anni ed in virtù del fatto che lei potesse sviluppare una crisi respiratoria notturna e/o quando era sola in casa e non potendo, ovviamente, avere un medico a disposizione 24 ore su 24 decidiamo di ricoverarla presso il reparto di lungodegenza di villa gioiosa con la speranza (ahimè vana) di allungarle la vita, confortati anche dal fatto che nella strutta è presente un reparto RSA medicalizzato con un medico presente 24/7 e un monitoraggio continuo degli ospiti.
I primi 25-30 giorni passano senza grossi problemi anzi, ci viene anche comunicato che la situazione stava, pur sempre nella sua complessità, molto cautamente migliorando, poi ad un tratto dopo il primo mese di ricovero tutto cambia mia nonna contrae un' infezione la situazione precipita e da lì in meno di un mese si arriva al triste epilogo, probabilmente la causa di morte è stata uno shock settico anche se nella cartella clinica non è ben specificata; per di più mi preme segnalare il fatto che nel pomeriggio/sera precedente al decesso, mia nonna ha una crisi respiratoria ma, inspiegabilmente, NESSUN FAMILIARE viene avvertito salvo poi ricevere, il mattino dopo, l'infausta telefonata. Ovviamente chiediamo spiegazioni per questa loro mancanza ma veniamo liquidati con una semplice risposta: dopo l'intervento medico le condizioni della paziente si erano stabilizzate ma rimaneva in osservazione, nonostante ciò intorno alle 10 del mattino seguente mia nonna muore; naturalmente sbalorditi da questa sequenze di eventi ci siamo domandati come mai la paziente sia stata "trovata" morta la mattina successiva nonostante le sue condizioni si fossero stabilizzate? Cosa è successo durante la notte e nelle prime ore del mattino? La paziente era in agonia? niente nella cartella clinica non c'è traccia di tutto ciò.
Dall'analisi della suddetta cartella fatta dallo pneumologo che l'ha avuto in cura negli ultimi anni è emerso che la terapia seguita dai medici sia stata molto attendista ed incostante; "piuttosto che cercare di dominare l'infezione si sono lasciati trascinare dagli eventi" per usare le parole del Dottore; oltre a ciò per quanto riguarda le (scarse) competenze del personale infermieristico, sempre dalla cartella clinica si evince come ogni qual volta veniva usata la maschera per la ventilazione non invasiva cosiddetta c-pap il livello di saturazione dell'ossigeno nel sangue invece di salire tendeva a scendere (questo, come ci ha spiegato lo pneumologo, denota la poca dimestichezza del personale medico ed infermieristico nell'utilizzo dei ventilatori polmonari).
Le uniche cose positive della struttura sono la pulizia impeccabile sia delle stanze che degli ospiti ivi presenti, ed il personale amministrativo.
In conclusione per i motivi sopra citati non posso che SCONSIGLIARE a tutti i parenti di anziani affetti da malattie respiratorie questa struttura.